Masseroli: l'assessore adesso è più debole
«Boeri si è fortemente indebolito. Dopo aver fatto credere di avere una delega a 360 gradi, si è venduto, per amor proprio, a decisioni già prese». Nel Pdl si guarda con una certa soddisfazione alla battaglia che divide il fronte opposto. Il neocapogruppo Carlo Masseroli usa parole durissime contro l'architetto-assessore. Ha potenziato le sue deleghe? «Ma figuriamoci. La scelta di Pisapia di fatto contraddice in toto le sue posizioni». «Il punto però - aggiunge Masseroli - è che neanche Pisapia deve prenderci in giro. Lui ha firmato un accordo di programma che è la fotocopia della bozza sottoscritta dall'amministrazione Moratti. Un accordo che non prevede alcuna speculazione, al contrario di quanto loro sostenevano. Si tratta piuttosto di valorizzare un'area che oggi è stretta tra due autostrade, la ferrovia, il cimitero, la fiera». Lunedì è convocato il Consiglio straordinario sui referendum chiesto dall'opposizione. Attacca Giulio Gallera, altro consigliere pdl: «A questo punto i promotori del referendum che per mesi hanno ingannato i milanesi, raccontando bugie sul futuro delle aree Expo, devono chiedere scusa. Hanno voluto chiamare i milanesi ad esprimersi su qualcosa che era già previsto nell'accordo di programma. Pertanto chiedo ai promotori Cappato, Croci e Fedrighini di restituire al Comune quanto speso per il referendum sull'Expo, cioè 500 mila euro. La bugie hanno le gambe corte ma non è giusto che i milanesi paghino per quelle di Cappato, Fedrighini e Croci».
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