Grattacielo Regione Piemonte - Online variante n. 3 all’opera. Manfredi (Radicali): I quasi 3 milioni e mezzo di euro in più li pagherà come al solito Pantalone. I punti interrogativi sono rimasti scritti nero su bianco nel provvedimento

Grattacielo Regione Piemonte

Dichiarazione di Giulio Manfredi (Radicali Italiani):

 

È stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte del 5 novembre scorso la determinazione dirigenziale 15 settembre 2015, n. 228 (vedi link in calce), contenente la variante n. 3 al progetto della Sede Unica della Regione Piemonte, in costruzione a Torino in zona Lingotto.

Finalmente questo documento,che riepiloga tutti i passaggi della complessa vicenda della costruzione del grattacielo della Regione Piemonte, è a disposizione di tutti i cittadini. Dopo la transazione fra Regione Piemonte e studio Fuksas, era inevitabile che il costo della variante (pari a euro 3.444.823,71) lo pagasse Pantalone, cioè tutti i cittadini. Resta l’amaro in bocca e numerosi interrogativi, che addirittura sono rimasti nero su bianco nel provvedimento (a pag. 8 compaiono ben quattro punti interrogativi).

A proposito dei costi dell’opera, ieri ho inviato formale richiesta di 'accesso civico' al responsabile per la Trasparenza della Regione Piemonte, Dr. Andrea Vanner, perché siano finalmente pubblicate online integralmente (con gli elenchi nominativi) le tre determinazioni dirigenziali relative a compensi ed incentivi pagati in questi anni al personale regionale per l’opera prestata inerente il grattacielo della Regione. Si tratta per la precisione delle determinazioni n. 1001 (DB0700-ST0701) del 28/11/2012, n. 70 (SB0100 STS102) del 8/11/2013 e n. 161 (SB0100-STS102) del 25/11/2014.

Il D. lgs. 33/2013 (cd 'legge sulla trasparenza'), all’art. 18, così recita: 'Le pubbliche amministrazioni pubblicano l'elenco degli incarichi conferiti o autorizzati a ciascuno dei propri dipendenti, con l'indicazione della durata e del compenso spettante per ogni incarico'.

Ho atteso che una richiesta di 'accesso agli atti' (cosa diversa dall’ 'accesso civico': chiedo che gli atti siano dati a me, non che siano resi pubblici per tutti) presentata dalla Cisl/Funzione Pubblica per ottenere le tre determinazioni andasse a buon fine ma dopo due mesi di attesa ho deciso di attivare l’ 'accesso civico' e di segnalare il problema di trasparenza relativo sia all’autorità nazionale Anticorruzione sia al difensore civico regionale, grazie ai banner appositi presente sui siti dei due enti.

Il 10 dicembre sarà la 'Giornata della Trasparenza', con solito convegno in Regione e solite belle parole. Magari arriviamoci anche con qualche buona azione.

 

Link a provvedimento su variante n. 3:

http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2015/44/siste/00000116.htm



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