Mischiare massoneria e cristianesimo è possibile, ma (a volte) esplosivo

Dalla Rassegna stampa

C'è il cocktail di armi, esplosivi, strategie d'attacco di Anders Behring Breivik. E c'è il suo cocktail ideologico, politico e religioso. I giornali hanno definito l'assassino norvegese attraverso l'oggetto della sua paura e del suo odio: gli islamici, gli stranieri, l'Europa molle, il socialismo scandinavo, la destra populista che ha tradito. Di qui, il Breivik xenofobo, islamofobo, fondamentalista. Tra le etichette che lui stesso si è dato, l'associazione tra cristianesimo e massoneria esemplifica la miscela esplosiva dell'attentato re di Oslo. Due matrici essenziali della libertà civile della Norvegia, e dell'intero continente, sono state trasformate in ideologia politica, smontate e rimontate ad uso del fanatismo.

Cristianesimo e massoneria hanno alle spalle secoli di conflitti e confronti. Dallo scontro tra massoni e cristiani sono emerse più nitide le due identità, i due sistemi di valori; il libero pensiero e la verità rivelata. Dall'incontro sono scaturiti elementi fondamentali della storia europea; la coesistenza tra una fede secolare e una fede religiosa; la possibilità di articolare diversamente i medesimi elementi costitutivi: la fratellanza, la liturgia, l'entità suprema. In virtù di questo incontro tanti hanno fusole identità, facendosi cristiani e massoni insieme. Tuttavia, il cocktail di Breivik evoca anche un'altra storia: quella di due sistemi, cristianesimo e massoneria, cui può interrompersi la corrente vitale, e che divengono allora ideologia, potere, strategia, mattone per costruire altro.

Che possono mescolarsi, fare reazione; trasformarsi in energia del fanatico ed esplodere.

La vera massoneria e il vero cristianesimo sono tra le vittime della strage di Oslo. L'uso di entrambi da parte di Breivik rende ancora più sinistro l'evento norvegese e più drammatica la ricerca dei responsabili. Se Breivik ha agito da solo, se il suo cocktail è opera solitaria, vi sono pur sempre massoni e cristiani che hanno fornito ingredienti e istruzioni per smontare e rimontare grandi sistemi di senso in funzione di un progetto contrario alla loro essenza.

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