Ex precario rivela i segreti dei politici e sul web monta la rabbia anti-casta
Da una parte una manovra lacrime e sangue, l'aumento di ticket e di tasse; dall'altra i privilegi (appena sfiorati) della «casta». La rabbia degli italiani contro privilegi e privilegiati monta e trova sfogo sulla rete. Anzi sulla rete trovano un nuovo eroe senza macchia e senza paura, un Assange all'italiana pronto a rivelare i benefit di cui godono i 630 inquilini di Montecitorio. Si firma SpiderTruman (nom de plume che forse rievoca un eroe maschera e mantello dei fumetti anni 30, The Spider appunto, riportato in vita negli anni '90 dalla penna di Timothy Truman). Nella realtà, racconta, è un precario che ha lavorato per 15 anni a Montecitorio ottenendone in cambio un licenziamento. Il «nastro» ha un successo inarrestabile. Il ritmo di crescita dei suoi fans su facebook (I segreti della casta di Montecitorio) è da record assoluto, 10-15 mila all'ora.
SpiderTruman non risparmia niente e nessuno. Le sue rivelazioni, spesso ben documentate, spaziano dalle auto blu all'utilizzo di scorte armate per fare la spesa, dalle frequenti denunce di furti di oggetti di lusso da parte di deputati (che beneficiano di un'assicurazione a rimborso integrale) agli sconti su auto e bollette telefoniche, dai voli aerei gratuiti ai sospetti sull'assunzione dei barbieri della Camera. Cose già note, forse, come sottolinea il ministro Gianfranco Rotondi, ma che evidentemente non mancano di suscitare l'indignazione popolare, come i tanti fan dell'ex precario testimoniano. Tra di loro non c'è nessun nome noto, nessun viso conosciuto, né tanto meno uomini politici di qualsiasi parte. Se ci sono, scompaiono nella massa. A fare la parte del leone, nella sua denuncia, sono in particolare gli affitti per decine e decine di milioni che ogni anno paga la Camera, le spese per la sanità, per le consulenze e tutto quanto serve a «coccolare» i deputati.
Per un «Assange» fuori dal Palazzo, ce n'è però uno che la casta la combatte da dentro. È la deputata radicale Rita Bernardini che, insieme alla pattuglia radicale, da anni chiede, e grazie a Gianfranco Fini alla fine ottiene, le «carte» su contratti, appalti, affitti e quant'altro si spende a Montecitorio. Grazie anche al suo lavoro escono continuamente nuovi dati. Come quelli sulla sanità per gli onorevoli. Secondo il documento, per i deputati in servizio ed ex, familiari compresi, per un totale di 5.574 persone, si spendono in media 30mila euro al giorno, oltre 10 milioni l'anno.
L'anti-casta è un sentimento che monta. E basta un Formigoni che appare al tg3 sullo sfondo di yacht in Costa Smeralda per scatenare l'ira della 'rete'. L'ha capito Antonio Di Pietro, che già si candida a guidare questo movimento. A settembre, promette, ci vedremo tutti in piazza a gridare il nostro no alla casta.
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