Chi paga per i diritti umani?
Il governo taglia su tutto, ma è generoso su chi deve occuparsi di diritti umani. Agli inizi di marzo il Consiglio dei ministri ha istituito una "Commissione nazionale per la promozione e la protezione dei diritti umani": un organismo indipendente che, ha spiegato in Senato il sottosegretario agli Esteri Vincenzo Scotti, opererà in piena autonomia sia operativa sia finanziaria». Peccato, però, che rischi di costare molto: la struttura del nuovo organismo sarà infatti composta da una commissione di cui fanno parte tre personalità designate congiuntamente dai presidenti delle Camere, da un Consiglio per i diritti umani in cui entreranno almeno 40 persone e un ufficio, con un numero di funzionari imprecisato, che fungerà da struttura operativa e di supporto. Chi paga?
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