
Alla presenza di stranieri sul loro territorio gli Stati Uniti sono certo abituati. Con la crisi che non molla la presa la Casa Bianca intensifica però gli sforzi per rendere il sogno americano ancora più a portata di mano. In palio per chi investe Oltreoceano e contribuisce al rilancio dell'economia Usa non ci sono incentivi in denaro ma lo status più ambito: la residenza permanente nel Paese a stelle e strisce formato famiglia. Lo strumento ha un nome in codice: Eb-5. Nato nel 1990, ma con scarso successo iniziale, è stato rivitalizzato questa primevera con una procedura più rapida con un team di esperti ad assistere i nuovi pionieri.
L'incentivo si fa in tre: per ottenere la green card è possibile investire un milione di dollari in una nuova attività, destinare mezzo milione in un centro regionale (ce se sono oggi 173 in 40 Stati) o inventarsi un centro regionale nuovo di zecca per trovare a ruota altri investitori pronti a scomettere sul Paese.
Così mentre in Italia le multinazionali fuggono spaventate dai lacci e lacciuoli, dagli States arriva una lezione che fa riflettere e indica una possibile strada da seguire.
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