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23/09/11
l'espresso
Una lettera al presidente della Camera Gianfranco Fini. Per ricordargli l'impegno preso quattro mesi fa con i rappresentanti dei terremotati abruzzesi che gli avevano consegnato le 50 mila firme che accompagnavano la proposta di legge d'iniziativa popolare per la ricostruzione dell'Aquila.
L'ha scritta la deputata radicale Elisabetta Zamparutti per portare all'attenzione dei Parlamento la legge voluta dagli aquilani per accelerare la ricostruzione della città, porre fine alla pioggia di ordinanze e mettere in campo misure fiscali e finanziarie in grado di rilanciare l'economia dei comuni.
Lo scorso 9 giugno davanti ai terremotati ricevuti a Montecitorio Fini si era impegnato formalmente a far mettere presto la legge in calendario per la discussione in aula. Ma da allora niente è accaduto. Così la Zampa- rutti ora gli chiede di assolvere all'impegno preso. A oltre due anni e mezzo dal sisma, scrive, «è tempo di concedere all'Abruzzo quello che è stato concesso a tutti i territori colpiti da catastrofi analoghe, riportando nei binari della gestione ordinaria la ricostruzione e ponendo la parola fine alle logiche antidemocratiche dell'emergenza».
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